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| Bisexworld.it, January 2002 | |
| Robyn, First Lady dell'atttivismo Bi by Alex |
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| Robyn Ochs è tra le fondatrici del movimento bisessuale americano, co-directtrice del Bisexual Resource Center di Boston. Bisexworld.it l'ha intervistata e la presenta per la prima volta in assoluto in Italia. Click here for the interview in English | |
| Un periodico americano l'ha chiamata "la nonna degli attivisti bisessuali". Nonna a 43 anni è forse un po' troppo, ma è indubbio che Robyn Ochs, dopo un ventennio di iniziative per la diffusione della cultura bisessuale, sia diventata la decana degli attivisti bi di tutto il mondo. Ha partecipato alla fondazione deli primi grupi all'inizio degli anni '80, è da anni curatrice del Bisexual Resource Guide, tiene corsi dal 1990 a Tufts e nelle maggiori università d'America, e possiede una delle più vaste raccolte di libri sulla bisessualità che esistano. Robyn è cresciuta tra gli anni '60 e '70 all perifería est di New York, sulla penisola di Far Rockaway, vicina all'aeroporto internazionale JFK. Uno dei tanti sobborghi della Grande Mela, fatto di casette di legno dai colori pallidi, sullo sfondo dell'immensa distesa d'acqua fredda e grigia dell'Atlantico. L'ambiente sociale è quello dei sobborghi delle grandi città, pieni dei gente di colore, portoricani, italiani, una ricchezza razziale in cui la Ochs ha sviluppato il suo senso della libertá. La sua era una famiglia di radicali e femministe. Phil Ochs, zuo zio, è stato uno dei più importanti cantanti folk dell'epoca della contestazione. Amico di Bob Dylan, con cui condivideva la passione per la lotta civile, è ancor oggi un mito negli Stati Uniti, a 25 anni dalla tragica morte. Tra le sue ballate più famose Draft dodger rag, I ain't marchin' anymore, Cops of the world. Della sua famiglia Robyn ricorda: "Sono cresciuta in mezzo ai cortei di protesta, ascoltando musica folk alternativa come quella de mio zio. Mia madre è stata ed è ancora un'attivista davvero in gamba. Mia cugina Meegan lavora per la raccolta di fondi per 'l'Unione Americana per le Libertà Civili". La zia Harriet fu attiva come femminista [ed attivista per la lotta civile]. Durante il primo anno di università, Robyn iniziò a prendere coscienza dela sua bisessualità. Lo racconta nell'articolo From the closet to the stage, pubblicato nel 1991 nella raccolta Bi any other name, uno dei piu bei libri mai realizzati dalla communità bisessuale, un "bellisimo esempio di cultura americana", come l'ha definato lei. Citiamo chalche passo dalla sua storia: "Per I primi 18 anni della mia vita sono stato un eterosessuale dichiarata. Poi, nel novembre 1976, durante il mio primo anno alla New York State University, una delle mie compagne di stanza ruppe con il suo ragazzo ed iniziò ad uscire con una ragazza. Ero sorpresa, afascinata dalla cosa. Ma allora, se la bella Ellen poteva sentirsi attratta da un'altra donna, forst anch'io..? […] Nei mesi successivi sviluppai una vera e propria cotta per Ellen, dopo averla a lungo osservata mentre stava con la sua ragazza. Srissi coraggiosamente sul mio diario: sono bisessuale. […] Poi mi bioccai. Avevo paura, temevo che avrei perso tutti I miei amici se gliel'avessi detto." Il racconto prosegue, narrando il labirinto che dovette percorrere all ricerca di se stessa, una fasce che tutti I bisessuali conoscono molto bene. "Guardandomi indietro-ha scrito in un articolo-mi rendo conto che di cotte per mie coetanee me ne ero prese molte altre in passato. La prima ad 8 anni, per una ragazzina di nome Mitzi ad un campo estivo, poi un'altra a 10, un'altra a 12 anni, e cose via.. I sentimenti che provavo per quelle ragazzine erano dello stesso tip di quelli che provavo per I ragazzi, anche se allora non lo ammettevo, pensavo fosse solo un voler essere belle of affascinante come loro. Ma era ben più di quello. Robyn approdò all'attivismo solo nel 1982, nel settembre que quell'anno per l'esattezza. Si era da poco trasferita a Boston, una scelta motivata dalla voglia di cambiare aria. Comprò in edicola la rivista femminista Equal Times, e ci trovò un annuncio che diceva che di lì a chalche giorno si sarebbe tenutto un incontro sulla bisessualità femminile al Women's Center di Cambridge, una cittadina alle porte di Boston dove hanno sede alunce della maggiori università americane. Deicse di partecipare alla riunione. "Non ricordo di cosa di parlò quella sera-raconta Robyn-so solo che non riuscivo a smettere di sorridere dalla felicità." Al termine dell'incontro, 8 delle 20 donne presenti decisero di incontrarsi settimanalmente, e diedero al loro gruppo il nome di BiVocals. Un anno esatto dopo, nel setemmre 1983, il piccolo gruppo organizzò un meeting, aspettandosi un'afflunza più o meno d'una trentina di persone. Se ne presentarono più di ottanta. Da quella reunione prese vita il Boston Bisexual Women's Network, la prima vera associazione de bisessuali [**non era la prima!-Robyn**] Nello stesso anno si tenne all'Università di Connecticut il primo convegno sulla bisessualità, e 'lanno dopo fu il BBWN ad ospitare le prima East Coast Conference on Bisexuality. Quando le abbiamo chesto il motivo per cui tante associazioni bi sono nate nell'area di Boston lei ha risposto che l'ambiente culturale attorno alle grandi università come Harvard e MIT lo ha sicuramente favorito. L'area era anch molto ricca di movimenti gay collegati politicamente alla 'sinistra sociale'. Nel 1985 il BBWN cambiò nome [**no - è un grupo distinto**-Robyn] e divinne l'East Coast Bisexual Network, che è poi diventato il Bisexual Resource Center, il più imprtante network bi d'America, di cui Robyn è ancora oggi webmaster e co-direttrice. [**non sono webmaster ni co-direttrice-Robyn**] Il lavoro del BRC è svolto completament da volontari, e gli spazi che esso occupa sono mantenuti grazie a fondi dell stato americano, oltre al contributo dei sostenitori. La stessa Robyn, nonostante tutte le attività che svogle, non riesce, forse non vuole mantenersi con l'attivismo. Lavora part-time come Financial and Special Projects Administrator al Dipartimento di Linge Romanze dell'Università di Harvard. Uno dei suoi principali compiti al BRC è quello di curatrice della Bisexual Resource Guide, la prima ed unica guida mondiale ai gruppi Bi di tutto il mondo. Il libro, che esce mediamente ogni due anni (sta per uscire la nuova deizione 2002), è una manifestocontinuamente aggiornato della cultura bisessuale. Robyn si avvale dell'aiuto di decine di volontari da tutto il mondo, che ricevono le bozze delle parti del libro relative alla loro area e le riempiono di informazioni di prima mano, per poi restituirle a Robyn che le mette insieme. C'è una sezione dedicata a brevi storie personali, intitolata Why Bi?, dove ragazzi e ragazze di vari paesi raccontano perchè sentono d'essere bisex. "E pensara-ha raccontato Robyn-che all'inizio pubblicavamo la International Directory of Bisexual Groups che era composta da 4 fogli di carta stampati fronte-retro su cui erano elencati un'ottantina di grupi." Oggi la guida ha più di trecento pagine, e vi compaiono circa 2100 gruppi, oltre ad un'estesa bibliografia di libri di narrativa, storie bisex, cinema, informazioni sul sesso sicuro, barzellete (rigorosamente Bi) consigli per iniziare un nuovo gruppo di discussione. Infine I corsi universitari. Wonder Robyn riesce a trovare il tempo per organizzare un corso completo che tiene ogni anno dal 1992 al'Experimental College della Tufts University di Boston, uno degli atenei più importanti d'America. "Ho cominciato nel '90-racconta-dopo la prima conferenza [nazionale] americana sulla bisessualità. Una studentessa del Massachusetts Institute of Technology, Rebecca Kaplan, mi propose di tenere un corso alla sua scuola, e riuscì a convincere il rettore. Ero eccitatissima, non mi sentivo preparata." Osservando I programmi dei suoi corsi di oggi alla Tufts, è incredibile cuanto materiala gli attivisti americani abbiano prodotto negli ultimi vent'anni. E come in Italia ancora oggi non ci sia quasi nulla, nonostante I gruppi gay da noi siano così forti e ben organizzati. Robyn non insegna solo a Boston, si sposta anche in tutto il resto degli stati uniti, tiene conferenze e seminari ed incontra ogni anno migliaia di ragazze e ragazzi bisessuali con cui discute, si contronta, diventa amica. |
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